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categoria: poesie
Indovinello
Accecati dall'invidia ai divini
Volemmo al tempo finire i confini
Come uno stanco e lento progresso
Per dare alla vita un magico senso.
Così dalle paure di finire
Ciò di cui non prevediamo la fine,
la maschera comune ci difende
con l'oblio e la paura latente.
Il perfetto comunicare umano
Ci dovrebbe assicurare il riscatto.
Mentre la morte impietosa che viene
Promette all'eterno un pasto esauriente.
E il costante suicidio di chi trova
Gli impedisce trovare risposta.
E tu, bambino ignaro del lamento
Così sorridi di fronte al tormento
Giochi spensierato con le paure.
Ti accontenti anche del poco tempo
Senza curarti dell'ordine intatto,
sorridendo guardi
la vita che hai dentro.
Federico E. D'Angelo Di Paola
segnalata da Federico E.D'Angelo Di Paola (e-mail) giovedì 17 gennaio 2008
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categoria: Poesie
Non vali niente
Nascondi le bugie dietro un verso poetico
Meglio che la smetti sei solo patetico,
togliti pure quel falso sorriso
ormai la maschera ti è caduta dal viso,
il problema non è il tuo orientamento sessuale
ma è la cattiveria che hai nel fare del male,
ti viene facile per te è naturale
odiarti sarebbe banale,
ti darò indifferenza solo questo posso fare
la vita ti presenta il conto e lo dovrai pagare,
chi non ha paura d’amare è lodevole
chi gioca con i sentimenti è colpevole,
è senza battiti questo tuo cuore
tu non sai cos’è l’amore,
adesso credo sia evidente
che come persona non vali niente.
Genny Caiazzo
Genny Caiazzo - tratto da Le poesie di Genny Caiazzo
segnalata da Genny Caiazzo (e-mail) lunedì 27 settembre 2021
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categoria: Poesie
Febbraio
Con il vento
e le piogge
febbraio
è alle porte.
Mese corto
e originale
con l'allegro
carnevale
e tanta voglia
di amare.
Tutti in maschera
e tra un abbraccio
e una promessa,
coriandoli
e divertimento
wow ora si
che la vita
è un portento.
segnalata da Ilari Luigia (e-mail) lunedì 29 gennaio 2024
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categoria: poesie
UN DOMANI
Un domani quando guarderai il mare...
Mi vedrai...
Vedrai i miei occhi che ti guardano...
Da lui percepirai le miei carezze...
Tramite le sue onde...
sarai completamente attratto...
Da non capire più, dove finisce...
La realtà e incomincia il sogno...
E un’ondata di emozioni ti farà vibrare...
Come una coda di violino...
Un domani quando guarderai il mare...
Ti ricorderai di me...
Ricorderai di avermi amata...
E in lui riconoscerai l’ amore...
Quell’amore che hai trovato per caso...
Ma che ti è rimasto dentro...
Ricorderai le mie parole...
le mie risate...
la mia voce...
e ti farai cullare dai ricordi...
ti sentirai felice...
Ti sentirai completo...
Per aver avuto anche se solo per poco...
La possibilità di essere stato te stesso...
Di aver nascosto e messo via...
Quella maschera che porti per volere degli altri...
Un domani quando guarderai il mare...
Ricordati di pensarmi...
Di pensare al nostro amore..
Perchè io ovunque sarò..
lo sentirò...
Valentina(io) - tratto da me stessa
segnalata da Valentina (e-mail) giovedì 3 gennaio 2008
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categoria: poesie
le guerre degli altri.....e noi.......?
e noi che viviamo in prigioni dorate
nn siamo forse colpevoli?
colpevoli una volta ancora
con le nostre stesse mani intarsiate di sangue
e ci frughiamo nella tasca gli spiccioli maledicendo un giorno di libertà!
cosa ne sappiamo noi di madri che stringono fra le braccia
un inerme angelo con le ali spezzate...
nn siamo forse colpevoli?
restiamo appesi alle nostre stupide gabbie dorate
come squallide scimmie ammaestrate
coi nostri sorrisi di circostanza, le nostre beffarde maschere.
e viviamo ancora
sospirando di fronte ad un orrore lontano
ma tosto accantoniamo pensieri troppo pesanti
per i nostri meschini cuori.
nn siamo forse colpevoli?
la colpa spesso nn è soltanto commettere un delitto
la colpa è anche nn levare in alto una voce per evitarlo
nn sono io colpevole?
si lo sono!
lo sono più di ogni altro.
perkè frugo poche parole piene di rabbia
e porto un nome che meriterebbe l'azione
eppure di fronte a tutto questo orrore
nn faccio altro che restar seduta e scrivere...
...scrivere che dentro nn abbiamo mai abbastanza amore
segnalata da deneb domenica 18 gennaio 2009
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categoria: Poesie
Febbraio
Febbraio è il mese
più corto dell'anno.
I paesaggi sono ancora freddi
e spogli mentre il sole
in cielo ha una luce
e un calore che accende
la vita.
A breve piante e animali
sì prepareranno al risveglio.
È anche il mese più allegro,
porta con sé il carnevale.
Ogni città è invasa
da maschere e coriandoli,
luci e colori che creano
un'atmosfera unica.
Sì festeggia il giorno
di San Valentino festa
degli innamorati
e dell'amore.
Un sentimento unico
e nobile, fusione
di tenerezza, baci
e coccole che uniscono
due cuori in una sola
anima.
segnalata da Ilari Luigia (e-mail) lunedì 22 gennaio 2024
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categoria: Poesie
Capovolte Parole
Capovolte Parole
Capovolgo parole taciute
per rimarcarle con vigore
al vento che attraversa il mare
fino a raggiungere la città perduta
nel tuo cuore chiuso in un angolo
senza spiragli di allegria e serenità.
Vorrei forzare la serratura di ferro
della tua ragione arrugginita
dall'egoismo che ti copre e ti scalda
lasciandoti macerare in un bagno
di lacrime e lamenti senza rimorsi,
che ti ridestino dal sonno convulso
che ti scuote lasciandoti cadere
in fondo al buio senza speranza.
Vorrei capovolgere il tuo dolore
ferito dalla crudeltà del destino,
in una cicatrice da portare fiero
sulla pelle del cuore che, guarito,
assapora la vita
nella sua complessità,
ammirata dal vertice della tua anima,
libera come un rapace ribelle
che sovrasta incondizionato
su quegli obiettivi che fanno
respirare ancora
il senso di conquista.
Capovolgo ancora i tuoi silenzi
sotto il cielo immobile del tuo lutto
trasformandoli in parole che scavino
tunnel fino a raggiungere il cuore,
perché è da lì che rinascerai ancora
senza morire ancora sotto
il braccio della scura maschera
della depressione, che a passo svelto
ti lascia bere al calice del suo veleno.
Laura Lapietra ©
segnalata da Laura Lapietra mercoledì 5 febbraio 2025
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categoria: Poesie
Dimenticare per ricordare
è una canzone invantata da me senza obbligatorie rime.( ho 12 anni)
Un bacio ormai dimenticato,
l'alba di un tramonto già iniziata,
sepolta dalla delusione, tristezza e malinconia,
mi maschero per non farmi riconoscere, da te.
Anche se ormai ho un volto scuro, pieno di lacrime.
Ed io ,io con un sorriso defunto. Ohohoh.
Come ti puoi dimenticare di NOI.
Come puoi dimenticarti di quell'EMOZIONE.
Scommetto che ti ricordi quell'abbraccio d' addio.
scommetto ti ricordi i tuoi pensieri,
ma non di ME .
ORA TI FARO' RICORDARE:
c'era il tramonto,il sole rosso baciava le colline.
Una dolce aria attraversava le chiese di campagna,
così dolce che faceva ondeggiare gli aquiloni... SI', i nostri SOGNI.
Poi arrivi tu tutto ben vestito che interrompi i miei pensieri,
ma felice di vederti.
COME TI PUOI DIMENTICARE DI NOI,
COME PUOI DIMENTICARTI DI QUELL'EMOZIONE!
Il tuo sorriso dolce che filtrava nel mio cuore
come i raggi del sole sotto forma d' elettricità.
Ti siedi accanto a me e mi guardi fissa e tu dissi di vedere cielo e amore nei miei occhi.
E poi arrivo' quel momento!
Un bacio lungo che trasmise sentimento appassionato.
ma dopo te ne vai senza dirmi niente, dicendomi tutto
solo un abbraccio d'addio mi hai dato!
Mi offesi in quel modo,
pensavo ci potesse essere un futurooooo
COME TI PUOI DIMENTICARE DI NOI
COME PUOI DIMENTICARTI DI QUELL' EMOZIONE
A un tratto vidi cadere quegli aquiloni,
il cielo scuro divento'.
Me ne tornai a casa, tormentata ancora dal tuo acceso amore.
Ma il tutto si spense subito, come una lampadina fulminata.
Andai letto peruasa dalla depressione!
COME TI PUOI DIMENTICARE DI NOI
COME PUOI DIMENTICARTI DI QUELL'MOZIONE
In questo momento il sole è sorto,
e un nuovo giorno devo affrontare,
ma questa volta SENZA DI TEEE!
Ma tanto che tornerai de me presto!
APETTAAAAAA...
TI VEDO CORRERE VERSO DI MEEEEE!!
Ora è il mio sorriso che filtra nel tuo cuore !!!!!
Ti apro la porta ,mi parli un po',
e poi MI BACI COME SE FOSSE LA PRIMA VOOLTAAAA
yeeeahh
<<passiamo una giornata insieme,come coppia?>> tu mi chiedi.
<<si ,certo>> risposi con sicurezza.
tu mi dici subito << bene ho un'anello da darti stasera>>.
Ora ti ricordi tutto, finalmenteeeee!
segnalata da F:M:L. sabato 3 marzo 2012
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categoria: Poesie
Ritornerò Senza Di Voi
Ritornerò Senza Di Voi
Ritornerò a sorridere
di vero cuore
tra le vie della vita,
sotto la volta celeste
luminosa e tersa dal dolore
e dalla rabbia delle divergenze delle idee di quelle varie
teorie in evoluzione.
Ritornerò a sorridere
con polmoni colmi di gioia insieme a te guardandosi intensamente negli occhi,
senza alcuna mascherina
a velarci le emozioni
inarcate sul viso
senza più distanze
a sottrarci dagli abbracci,
ma tenendosi le mani assaporandone il loro calore stringendole forte sul cuore, come se ci ritrovassimo dopo lunghi anni sotto quel cielo costellato di speranze e sogni, liberi, liberi di essere vissuti, finalmente dopo l'onda nefasta dei virus che imprigionano ancora le nostre vite
sotto i suoi sguardi severi,
che ancora condiziona
il nostro essere inerme
al suo oscuro passaggio seminando nella sua scia
morte, malattia e paura,
e tante mascherine colorate
come se fosse
una gran festa in maschera!
Ma io, tu, tutti ritorneremo
a sorridere un giorno,
poiché la certezza è già vittoria!
Non contaminerà mai
la nostra voglia di riemergere
e vivere liberamente, finalmente,
non sdradicherà mai
la nostra speranza vera essenza
delle nostre opere
dettate dal cuore.
Ritornerò insieme a te
e a tutti a sorridere sinceramente,
perché forte è nel tempo
il desiderio di rialzarsi
da sotto le macerie dei virus,
come araba fenice
che spicca il volo della libertà
nel cielo libero del destino,
per essere spirito puro
nel mondo,
finalmente libero,
Privo di virus e mascherina
che nascondono la nostra vitalità,
la nostra bellezza
espressa dall'anima,
quella libertà che ci fa essere incondizionatamente unici!
segnalata da Laura Lapietra giovedì 9 settembre 2021
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categoria: Poesie
Trappola Nel Labirinto Digitale
Trappola Nel Labirinto Digitale
Nelle soporifere notti del destino
nel labirinto astruso
dei contrastati desideri
tra le insidie celate del web,
solerte si annidava
simile a un raffinato cacciatore,
l'illusione di un amore platonico!
Una perfida apparizione ingannevole.
Nutriva l'anima di sorridenti sogni
in gemme di speranze negli sbocci
di quel malinconico autunno,
sospesi tra le distorsioni
delle immagini che pian piano
che quel qualcuno tesseva
nella trappola di vento,
e l'irrazionalità delle parole
che come navi da guerra
partivano per colpire il cuore!
Sul palcoscenico del social network,
sbocciavano colorate emozioni
come una interminabile fila indiana,
come bei fiori di plastica
in un giardino di cristallo,
innaffiati dai veri sentimenti
ma illuminati da luci artificiali
che offuscavano la cruda verità,
con le loro fragili illusioni!
In quel oceano di false
approvazioni e condivisioni,
nasceva un connubio passionale
dall'intensità di un fuoco di cerino,
costruito su messaggi enigmatici
e belle emoticon criptiche,
che celavano l'intimità
e la pura essenza di chi erano!
Ma in breve quel sogno
si tramutò in un crudo incubo!
La maschera si scioglieva
tra i battiti della tastiera
al calore delle contraddizioni,
e la verità si rivelava nelle espressioni
più recondite dell'anima bugiarda,
scavando ferite profonde nell'anima,
tradendo la fiducia e l'innocenza!
L'amore platonico si svelava
per ciò che era e non era affatto!
Un illusione in trappola,
un inganno subdolo e malevolo,
che privava l'anima e il cuore,
lasciandolo solo annegare
nel dolore e nel disincanto!
E così la bellezza virtuale
si dissolveva come vapore,
come effimera illusione
nell'abisso gelido della realtà,
dove la verità risplendeva
in tutta la sua verace intransigenza!
E quell'amore platonico
svaniva nel nulla,
come un miraggio sbiadito all'alba,
lasciando solo lacrime
e orme di rimpianti.
Sulla sabbia del luttuoso silenzio
ai bordi del mare della tradigione,
dove onde di lacrime continuavano
a cancellare quei segni inobliabili
in altre notti da raccontare,
a quei tasti della artificiosa vita
che come neofita confida
come fede da coltivare
per un pugno d'amore,
nella caparbia continuava
a scrivere nuove avventure
alla smodata ricerca
di un nuovo porto dove approdare,
poiché l'alchimia dell'anima
non svanisce nel tempo,
come non svanisce
neppure il tarlo del vizio.
segnalata da Laura Lapietra lunedì 8 luglio 2024
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